IL FESTIVAL

Il festival Bianco e Nero, organizzato da Interforma e curato  da Barbara Carcangiu, è alla sua sesta edizione e si propone come una rassegna sul rapporto arti/società. Si tratta di un appuntamento culturale ad alta valenza sociale e pedagogica  che si muove  grazie alla sinergia di più attori, agli accordi con diversi attori istituzionali, produttivi e sociali, ed è declinato attraverso varie attività: reading, presentazioni di libri, workshop, reti di lettura e una mostra fotografica di Andreas Fridolin Bentzon.

Contaminazione di linguaggi: scultura, video, pittura, letteratura, giornalismo, multimedialità, sono solo alcuni dei codici che testimoniano l’idea di un’arte poliedrica e multidisciplinare, che mette in campo un progetto diversificato, plurale e sinergico in grado di contaminare la società e offrire nuovi punti di vista sulla fruizione culturale.

IL TEMA. Sardegna nell’immaginario collettivo.

Sardegna: Terra di magia,  nuraghi e mare,  come è vista l’isola  nell’immaginario collettivo?

L’idea è quello di ricostruire i modi in cui  narratori di ieri e di oggi  raccontano della nostra terra, se è stata davvero un Eden perduto, un’appendice incerta della penisola italiana oppure una regione strettamente connessa  al  territorio  nazionale. Saranno fotografi, giornalisti, autori, scrittori, registi a raccontare  l’immagine che nel tempo è stata cucita addosso alla Sardegna, che ha bisogno di ritrovare le proprie radici   per investire sulla  costruzione di strategie condivise e orientarle verso modelli di gestione e sviluppo consapevoli.

 

COME E PERCHÉ

La rassegna ha finalità socio – educative e formative, e si propone di vivere in un modo pratico, curioso, geniale, la Sardegna, le sue città, i suoi piccoli centri urbani e le menti giovani del tessuto culturale che vi abitano. Alcune fasi del progetto prevedono:
• Allestimento di una mostra fotografica di Andreas Fridolin Bentzon;
• Un ciclo di attività laboratoriali e seminari sulla letteratura, libri, scrittura;
• Presentazioni di libri e incontri  con personaggi del mondo del giornalismo, arte, cultura, scrittura, regie che ci raccontano il loro punto di vista sulla Sardegna;
• Workshop, laboratori con gli studenti degli istituti di II grado.