IL FESTIVAL

ll festival Bianco e Nero,  si propone come un progetto letterario e di  promozione della lettura  sul rapporto cultura/società. Si tratta di un appuntamento culturale ad alta valenza sociale e pedagogica che si muove  grazie alla sinergia di più attori, agli accordi con diversi attori istituzionali, produttivi e sociali, ed è declinato attraverso varie attività: presentazioni di libri, incontri con autori, laboratori di promozione della lettura, mostre, la realizzazione di progetti di riqualificazione ambientale. 

Contaminazione di linguaggi: letteratura, scultura, video, pittura,  giornalismo, multimedialità, sono solo alcuni dei codici che testimoniano l’idea di un’arte poliedrica e multidisciplinare e che mettono in campo un progetto diversificato, plurale e sinergico in grado di contaminare la società e offrire nuovi punti di vista.

 

IL TEMA. Sequenze di tempo

Abbiamo voluto chiamare il festival Sequenze di tempo come l’opera dello scultore Giovanni Campus che sarà realizzata con la collaborazione degli studenti e verrà  collocata in modo permanente a Cagliari nel giardino della Facoltà di scienze economiche, giuridiche e politiche e potrà essere fruita da tutti.

 

COME E PERCHÉ

Sostenibilità e  rispetto del territorio, conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico e di realtà periferiche e fuori dai circuiti tradizionali.  La rassegna ha finalità socio – educative su temi vari come istruzione, arte, cultura e si propone di vivere in un modo pratico, curioso, geniale, divertente la Sardegna, le sue città, i suoi piccoli centri urbani e le menti giovani del tessuto culturale che vi abitano.

Alcune fasi del progetto:

• La realizzazione  di un’installazione dell’artista Giovanni Campus  dal titolo Sequenze di tempo sul tema dell’istruzione, del rispetto e dell’educazione;

• Un ciclo di attività laboratoriali e seminari sul rapporto tra istruzione, arte, educazione, sostenibilità ambientale, conoscenza e rispetto del territorio che si terrà nei comuni aderenti all’iniziativa;

• Visite guidate nei territori e nei monumenti dei paesi coinvolti;

• Incontri con personaggi del mondo del cinema, giornalismo, scrittura, critica la cui presenza potrà determinare un maggiore flusso turistico nei territori coinvolti;

• Laboratori sulla fotografia on the road che si svolgeranno nelle principali vie cittadine;

• Pubblicazione di un volume sull’opera di Giovanni Campus e di un cd multimediale con gli elaborati degli studenti.