IL FESTIVAL

Il festival Bianco e nero, organizzato da Interforma e curato dal critico Maria Dolores Picciau è alla sua prima edizione e si propone come una rassegna sulle arti. Un appuntamento culturale caratterizzato da incontri, reading, percorsi guidati, laboratori, mostre con artisti provenienti da tutto il mondo che si ritrovano in sei comuni della Sardegna (Cagliari, Sestu, Uta, Iglesias, Orroli e Bolotana) per vivere un’indimenticabile atmosfera di festa.

Per i mesi di ottobre, novembre e dicembre partecipano alla manifestazione le voci più interessanti della cultura nazionale secondo un’accezione ampia e curiosa della cultura, che punta alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali.

 

IL TEMA. Sequenze di tempo

Abbiamo voluto chiamare il festival Sequenze di tempo come l’opera dello scultore Giovanni Campus che sarà realizzata con la collaborazione degli studenti e verrà  collocata in modo permanente a Cagliari nel giardino della Facoltà di scienze economiche, giuridiche e politiche e potrà essere fruita da tutti.

 

COME E PERCHÉ

Sostenibilità e  rispetto del territorio, conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico e di realtà periferiche e fuori dai circuiti tradizionali.  La rassegna ha finalità socio – educative su temi vari come istruzione, arte, cultura e si propone di vivere in un modo pratico, curioso, geniale, divertente la Sardegna, le sue città, i suoi piccoli centri urbani e le menti giovani del tessuto culturale che vi abitano.

Alcune fasi del progetto:

• La realizzazione  di un’installazione dell’artista Giovanni Campus  dal titolo Sequenze di tempo sul tema dell’istruzione, del rispetto e dell’educazione;

• Un ciclo di attività laboratoriali e seminari sul rapporto tra istruzione, arte, educazione, sostenibilità ambientale, conoscenza e rispetto del territorio che si terrà nei comuni aderenti all’iniziativa;

• Visite guidate nei territori e nei monumenti dei paesi coinvolti;

• Incontri con personaggi del mondo del cinema, giornalismo, scrittura, critica la cui presenza potrà determinare un maggiore flusso turistico nei territori coinvolti;

• Laboratori sulla fotografia on the road che si svolgeranno nelle principali vie cittadine;

• Pubblicazione di un volume sull’opera di Giovanni Campus e di un cd multimediale con gli elaborati degli studenti.